martedì 14 febbraio 2012

Top Ten Tuesday di San Valentino

Qualche settimana fa, ho scoperto questa meravigliosa rubrica del martedì del blog The broke and the bookish, ed essendo appassionatissima di classifiche mi sono ripromessa di parteciparvi quanto prima.

L'occasione di oggi - a proposito, auguri a chi festeggia e anche a chi non lo fa ^^ - capita a puntino. Il blog quest'anno non parla delle migliori 10 storie d'amore nei libri, ma l'anno scorso l'aveva fatto, quindi io aderisco all'appuntamento dell'anno scorso e vi elenco la mia...


...TOP TEN DELLE STORIE D'AMORE NEI LIBRI

1) Orgoglio e pregiudizio: Lizzie e Mr Darcy, un classico. La sua dichiarazione d'amore è un must!
2) Jane Eyre: Mr Rochester doveva essere un Daniel Craig di altri tempi ^^
3) Mille splendidi soli: Laila e Tariq sono una di quelle coppie che possono sfidare tutti i tempi..
4) Neve di primavera: Kiyoaki e Satoko, un amore che prende l'anima
5) Espiazione: Cecila, Robbie e un vestito verde molto scollato
6) Ho il tuo numero e
7) La regina della casa: non saranno dei cult, ma a me quelle storie d'amore lì piacciono ;)
8) HP: quante storie d'amore in una!
9) L'ombra del vento: nei suoi occhi c'era tutto il mondo...

e per l'ultimo posto, nonostante l'indecisione voto.. 

10) Mel di Liz Berry: un classico della mia adolescenza...quanto avrei voluto il fidanzato di Mel, bello, rockettaro e romantico!  ;P


E la vostra top ten amorosa, qual'è?

domenica 5 febbraio 2012

Ritorno alle origini...giveaway! ^^

In origine furono i giveaways. Satoko, non ancora sposina, con ancora tempo libero a disposizione e un hobby nascente, quello dello scrapbooking - bellissimo ma con costi elevati VS utente di pochi mezzi - aveva trovato questo stratagemma per tentare di approvvigionarsi di materiali e strumenti per lo scrap, e così aveva aperto un blog. Poi il blog si è evoluto, la nostra scrap alle prime armi si è sposata, ha chiuso il tempo libero in un cassetto da aprirsi in data da destinarsi e non c'è più stata ombra di giveaways in queste pagine.
Ma oggi la nostra Corie ha indetto il suo primo giveaway, nato per festeggiare i suoi 100 followers.
E il premio in palio è il libro di Costanza Miriano, "Sposati e sii sottomessa":




No... ehm...non sono io Costanza Miriano. No davvero, non vi convincete di questo. Si si, lo so...lo so che mi son sposat...no no, non sono sottomessa. No, macché? Okay, ho stirato 20 T-shirt al marito, e allora? Si, gli ho rimboccato le coperte, fatto il solletichino sotto i piedini, preparato il biber..ehm, no...preparato la colazione...e cosa vorrebbe dire?
Scherzi a parte, il libro è nella mia wish-list già da un po', e visto che il tema mi sembra appropriato, ci provo ;)

mercoledì 25 gennaio 2012

W..w...w...Wednesdays (2)

Della serie "A volte ritornano", questa settimana - dopo parecchie settimane ^^ - torna anche da parte mia la rubrica "libresca" del mercoledì ideata dal blog Should be reading.

Vi ricordo che bisogna rispondere a 3 domande:

What are you currently reading? (Cosa stai leggendo?)
What did you recently finish reading? (Cosa hai appena finito di leggere?)
What do you think you’ll read next? (Quale sarà il prossimo libro che leggerai?)

E andiamo a incominciare ;)

1) non sto leggendo niente  ^^ . Cioè, sono nella fase fine libro/inizio libro, quindi per ora inserirò il titolo che sto leggendo da agosto  o_O  e ancora non ho finito nonostante mi manchi poco..e non so se lo finirò :S

Il libro in questione è Espiazione di Ian McEwan

All'età di tredici anni, in un caldo giorno d'estate del 1935, Briony Tallis sente di essere diventata una scrittrice. La sera stessa, accusando di un crimine odioso un innocente, commette l'errore che la segnerà per tutta la vita.
Eppure la giornata era iniziata sotto i migliori auspici. C'era una commedia da mettere in scena, la prima che Briony avesse mai scritto, e le disavventure matrimoniali della zia Hermione le avevano fornito tre attori quasi perfetti, i cugini arrivati dal nord per trascorrere qualche tempo in casa Tallis. Da Londra invece sarebbe arrivato per il weekend l'amatissimo fratello maggiore Leon con un amico, nientemeno che un industriale della cioccolata. Soltanto la sorella maggiore Cecilia impensieriva Briony per il misterioso rapporto che la legava a Robbie Turner, figlio della loro donna di servizio.
Tutti i personaggi entrano in scena, nella commedia della vita non ci sono prove prima della recita, ogni gesto, ogni parola assume un carattere definitivo, e le responsabilità non si possono cancellare. Ci sono pregiudizi piú forti della generosità magnanima con cui i Tallis avevano sempre pagato gli studi a Robbie. C'è un'immaginazione, quella di Briony, piú forte di qualunque dubbio. Ed è importante per lei precisarlo: perché forse non ha davvero visto il colpevole del crimine, ma comunque sa chi è. Poi sarà troppo tardi per fermare la macchina dell'ingiustizia. La guerra arriva a spazzare via il vecchio mondo con le sue rassicuranti ipocrisie, e durante la ritirata verso Dunkerque Robbie Turner deve fare i conti con gli orrori della violenza, e con una voglia di vivere sconcertante, la voglia di realizzare il sogno d'amore che gli è stato rubato.
Nel frattempo Briony è cresciuta e, sulle orme della sorella, ha iniziato il tirocinio da infermiera in un ospedale di Londra, in prima fila nell'accoglienza dei feriti del fronte francese. Ha anche scritto un romanzo, influenzata da Virginia Woolf, una prima e provvisoria versione degli avvenimenti di quella sera del '35. Ma può un racconto cancellare una colpa? Non è forse lo scrittore come un dio davanti alla propria creazione, unico giudice? Se nessuno può condannarlo, certamente nessuno potrà assolverlo.


2) Ho appena finito di leggere La signora dei funerali di Madeleine Wickham, vero nome di Sophie Kinsella



Fleur Daxeny è bella e affascinante, ma soprattutto è una donna senza scrupoli. Fornita di uno straordinario guardaroba di eleganti abiti neri, consultati i necrologi sul "Times", Fleur si imbuca a funerali e commemorazioni puntando a conquistare ricchi vedovi inconsolabili. Dopo averli sedotti, e dopo aver messo mano alle loro carte di credito, Fleur scompare senza lasciare tracce, almeno fino all'incontro con una nuova, ignara vittima. Questo giochetto le riesce più volte. Ma quando si imbatte nel noioso e prevedibile Richard Favour alla commemorazione dell'amata moglie, qualcosa cambia. Ancora una volta, da vera professionista, Fleur riesce a far breccia nel cuore del povero vedovo, ma le cose non vanno esattamente come lei aveva previsto...









 
3) Il prossimo libro che leggerò sarà probabilmente Un lavoro sporco di Christopher Moore



Charlie Asher è contento, felice, appagato. Una bella moglie in attesa di un figlio. Un negozio di roba usata. Amici con i quali scambiare le solite quattro chiacchiere. Un'esistenza tranquilla. Quando l'adorata Rachel perde la vita mettendo alla luce la dolce Sophie, la situazione prende decisamente una brutta, bruttissima piega. Charlie, distrutto, inizia a vedere persone e oggetti che non dovrebbero esserci. Che non dovrebbero esistere. Un uomo altissimo color verde menta che appare e scompare a proprio piacimento. Enormi volumi usciti dal nulla che luccicano e si aprono su pagine dense di segreti sull'aldilà. Messaggi misteriosi conditi da teschi e ossa. Corvi spettrali che svolazzano in ogni dove. Conoscenti, amici o perfetti sconosciuti che cominciano a morire. I casi sono due: o Charlie sta impazzendo o qualcosa, qualcuno l'ha scelto per una missione neppure troppo piacevole. Qualcuna, più precisamente, con tanto di falce e nero sudario vuole essere sostituita o aiutata. Ehi, è Un lavoro sporco, ma bisogna pur farlo…






E voi? che state leggendo/avete letto/leggerete? ^^

venerdì 20 gennaio 2012

Da bridezilla a wifezilla



Okay, okay, siamo chiare: non sono una stupida. Pur nel mezzo della stampa dei libretti, pur se accecata dal biancore dell'abito, pur se con gli occhi a forma di cuoricino per il 90% del tempo, SAPEVO che in fondo, e neanche tanto in fondo, ci sarebbe stato il rovescio della medaglia.
Ma viverla è, in effetti, un'altra cosa.
Non vi sto dicendo che sto già contattando un avvocato divorzista, no, quello no (non ho trovato nessun candidato valido..no, scherzo! ^^). Ma in effetti la convivenza, più che il matrimonio, non è roba da poco.
Si, perchè l'essere umano medio di tipo "marito" è spesso - non ditemi che siete tra le poche fortunate che non rientrate nella casistica! o_O non me lo dite, vi prego! - poco più autosufficiente di un neonato. Ecco, l'unica cosa che lo differenzia è che non dovete cambiargli il pannolino, e aggiungerei per fortuna!
Ed allora, la prima cosa che una mogliettina sacrifica, oltre alla pazienza, alla manicure, al bloggino adorato, è il proprio tempo libero.
Vi piaceva stare alzate a guardare un film in tv? Dimenticatelo, c'è il monte stiro che vi aspetta.
Adoravate passare un intero pomeriggio sul divano a leggere? Già, e poi la cena chi la prepara? E chi riordina? Chi lava, stende, pulisce?
Ora, io non ho ancora trovato un rimedio a tutto ciò. Certo, potrei tentare di responsabilizzare il marito, ma so già che sarebbe fatica inutile. Oltretutto il mio fa un lavoro per cui i cinesi impallidirebbero se vedessero i suoi orari, quindi ha un grosso punto a suo favore.
Io invece lavoro a casa...ccheccchulo, pensa la gente. E già, sono proprio fortunata! o_O
Quindi, il mio primo buon proposito del 2012 è di certo cercare di gestire al meglio le mie nuove responsabilità, magari dividendole in qualche modo col gentil consorte, di sicuro tentando di non farmi risucchiare da queste.
Segue a ruota, traslocare. O quello, o mettere casualmente (e ripetutamente) i suoceri sotto con l'auto.
Si, perché i miei suoceri abitano al palazzo accanto. Sarebbe anche carino o comodo se fossero piacevoli, ma loro sono simpatici quanto uno schiaffo al buio. Sembra un film horrror, lo capisco.
Quindi se ogni tanto passate di qui e vedete il blog abbandonato, non biasimatemi. Magari raggiungetemi con un grosso randello, invece  ;)

..to be continued...

venerdì 30 dicembre 2011

Le 10 parole del mio 2011

La prima è senz'altro matrimonio: a lungo atteso, a lungo rimandato. Finalmente però quest'anno siamo riusciti a coronare il nostro sogno e vi dirò, quando mi addormento e la sera ho mio marito accanto ancora non mi sembra vero che ce l'abbiamo fatta.
La seconda che segue a ruota è amore: senza l'amore non ce l'avremmo fatta. E non parlo solo del nostro amore, ma di quello delle nostre famiglie che ci hanno supportato e anche sopportato, delle persone che ci hanno fatto sentire il loro affetto.
La terza è casa, perché quest'anno ci ha portato anche la nostra casa, condizione indispensabile per la realizzazione del sogno.
La quarta è lavoro, perché finalmente ho trovato la mia dimensione, sto facendo quello che volevo fare nella vita e a quanto pare lo sto facendo bene, ne ho scoperto anche i lati negativi ma non potevo chiedere altro che provare, vedere cosa significa essere una traduttrice, e ora lo so.
La quinta parola è amicizia, perchè mai come quest'anno l'ho sentita avvolgermi. Se non ci fossero state le amiche, e in particolar modo un certo gruppo di amiche, forse la mia vita amorosa sarebbe ancora uguale a prima, e certamente non lavorerei, e di questo sarò eternamente grata alla mia salvatrice!
La sesta parola è famiglia, quella nuova che abbiamo creato io e Mr. Satoko, quella vecchia che ho dovuto lasciare, mai sanata dalle vecchie ferite, così fragile ma così mia.
La settima è trasloco: questo è stato anche un anno di traslochi, io ne ho addirittura fatti due, tanto per non perdere l'abitudine ;)
L'ottava è viaggio, quello di nozze è stato senza dubbio il più bello fatto finora e se potessi farmi un augurio mi augurei che possa essere solo il primo di una lunga serie.
La nona è soldi: andati, venuti, riandati...se si sceglie di comprare casa e sposarsi nello stesso anno bisogna avere molto coraggio o molta imprudenza, non saprei dire se noi abbiamo avuto l'uno o l'altra. Ma per ora ce l'abbiamo fatta. Al resto penserà la crisi. O i maya, vedremo.
La decima, ultima e più importante è felicità. Quanto mi fa paura la felicità! Perché se una persona è felice, ha tanto da perdere..e quando sono stata felice, la vita mi ha aspettata in un angolo e mi ha portato via tutto, e l'ultima volta ho avuto davvero paura di non farcela a raccogliere quel che restava di me e ripartire.
Ma stavolta non voglio avere paura di essere felice. Sono felice, e non voglio nascondermi.
E chissà quali saranno le parole del mio 2012. Spero che una di queste sia bambino/a...

Buon capodanno a tutti, ci si scrive l'anno prossimo! ;)





venerdì 23 dicembre 2011

It's Christmas time..

..ed io non vi ho ancora raccontato del  mio matrimonio. Del viaggio di nozze, neanche a parlarne.
Lo so, lo so, sono imperdonabile.
Ma voi, e soprattuto voi, donne sposate, credete nella vita dopo il matrimonio?
No perchè io ho perso io mio tempo libero quasi 3 mesi fa e non l'ho ancora ritrovato, ahimè.
Qui è tutto un lava, cucina, pulisci...vorrei aggiungerci anche stira ma al momento questa voce è così poco presente da non potersi dire pervenuta.
E poi un lavora, lavora, lavora. Al primo che mi enumera i numerosi benefici dell'attività da freelance, potrei fare un uso improprio del rametto del vischio! Per non parlare di chi mi chiede se aspetto già un pargolo: lì l'uso improprio del rametto di vischio mi sarebbe condonato per legittima difesa. Perché se arriva un pargolo è la volta che me ne vado io.
Ma non è per raccontarvi di tutto ciò che sono ricomparsa, ma per darvi di tutto cuore i miei più sinceri auguri di buon Natale e di un felice anno nuovo, che davvero possa far sfumare tutte le nefaste previsioni di cui è stato oggetto e sorprenderci.
E spero davvero di poter tornare presto a scrivere in modo continuativo ;)
Adesso scusatemi ma ho un'insalata russa da preparare :S




lunedì 28 novembre 2011

Di blog chiusi o mezzi acciaccati






Prendo in prestito questo simpatico titolo da Fayaway, che in un suo post qui parlava con una certa nostalgia di alcuni dei suoi blog preferiti non aggiornati da tempo.
Adoravo il blog della marmotta! L'avevo trovato cercando info sullo sbocco lavorativo del mio corso di laurea, e avevo trovato lei.
La marmotta non scrive più.
Da quando leggo i blog mi è capitato spesso di trovare annunci di chiusura o blog abbandonati.
Che dispiacere trovarne alcuni dei miei preferiti chiusi quando sono tornata dal viaggio di nozze!
Nightfairy l'avevo trovata grazie a un suo viaggio in quel del Cotswolds, e avevo poi visto che oltre a viaggiare sapeva preparare ottimi dolci..Nightfairy ha chiuso il blog. E di questo mi dispiace particolarmente, perchè so che è per un grave motivo.
Corie, mia conterranea, l'avevo trovata girovagando tra i blog..ha chiuso sino a data da definirsi.
Alcune amiche non scrivono da qualche settimana, e io comincio a sentirmi "sola nel web". Perché i blog amici non sono un po' come amici virtuali che ti tengono compagnia, che magari te ne hanno fatta in momenti particolari?

Su ragazze, tornate! Peppiacere!  A qualcuna dovrò pur raccontare questo matrimonio!

..a proposito, domani mi consegnano le foto ufficiali! ;)

sabato 26 novembre 2011

E venne il giorno



E fu così che Mr e Mrs Satoko si sposarono.
Dopo soli (quasi) 14 anni di fidanzamento.
Vi racconterò il nostro grande giorno appena trovo l'ispirazione, che credo sia rimasta ancora un po' in viaggio di nozze.

Nel frattempo, a tutti quelli che non ci speravano, concedetemi di dir loro che mi dispiace. ..purtroppo per voi, noi siamo più forti ;)




mercoledì 16 novembre 2011

Rapita dagli alieni?

..no, ci sono, non sono scappata sull'altare e non mi sono persa in viaggio di nozze..ma da quando mi sono sposata non ho un attimo di tempo, e la mia massima aspirazione quotidiana è fare sempre la doccia (oltre alle migliaia di cose da sistemare in casa e al lavoro). Però prometto che passerò presto a raccontarvi del gran giorno ;)

giovedì 6 ottobre 2011

Addio Steve

A - 2 avrei voluto parlarvi di altro, magari dello splendido addio al nubilato a sorpresa appena trascorso..

Ma stamatttina appena alzata ho letto questa notizia che mi ha spiazzata.
So che se ne va tanta gente che magari ha fatto una vitaccia, ma mi ero "affezionata" a quest'uomo che aveva già sconfitto il cancro qualche anno fa e aveva parlato ai laureandi di Stanford della sua vita, di come avesse costruito tutto da solo anche se era stato prima abbandonato dal padre e poi lasciato in orfanotrofio, di come la malattia l'avesse cambiato...mi sembrava una speranza per tutti quelli che partono da zero, o che devono affrontare una cosa terribile come il cancro, vincendolo... e invece non ce l'ha fatta.

È stato un genio visionario dei nostri tempi, ma soprattutto un uomo che per cui le difficoltà della vita sono state il trampolino di lancio per una strepitosa carriera. E poi è stato semplicemente un malato che era felice perché pensava di aver vinto la sua battaglia per la vita.

Addio Steve, ci mancherai.


PS: se volete vedere il suo celebre discorso, vi lascio i link:
http://www.youtube.com/watch?v=nFKY8CVwOaU&list=FLmfRQImW0xxOozLZ85r7rMg&index=93
http://www.youtube.com/watch?v=gOoDxntjV7U&list=FLmfRQImW0xxOozLZ85r7rMg&index=94

Scusate la nota triste, ora mi rimetto in modalità "prossima sposina".