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domenica 18 settembre 2011

Le scuse più assurde per non andare ad un matrimonio

Nel mio forum preferito, di recente è stato aperto un topic.
In questo topic sono raccolte un gran numero scuse - tutte vere, eh! -che alcuni invitati dall'enorme faccia tosta hanno avuto il coraggio di propinare per non recarsi al matrimonio di amici o parenti più o meno prossimi.

Ecco le mie preferite:


- "So già che quel giorno mia figlia avrà la febbre" (Caspita, hai davvero un futuro come veggente!)
- "Si è rotto il televisore, e dovendone comprare uno nuovo abbiamo preso un 3D 50 pollici, e dato che le rate sono alte non possiamo permetterci altre spese" (È giusto, nella vita ci sono delle priorità)
- "Il giorno dopo abbiamo un battesimo e mia moglie deve andare a letto presto" (Il battesimo è alle 5 del mattino, forse?)
- "Mia moglie e fuori per lavoro e se vengo da solo ho paura di dimenticare mio figlio da qualche parte" (Senza parole)
- "Ho scoperto di essere incinta e proprio quel giorno ho un controllo" (E rimandare al giorno dopo no, eh? )
- "C'è un amico che si opera e andiamo da lui per 30 giorni" (Ma è un'operazione a cuore aperto??)
- "Ho il torneo di calcetto del bimbo e sai, non posso dirgli di no, è un'età difficile" (Immagina se muore il gatto..)
- "Non posso lasciare il cane da solo" (variante: non c'è nessuno a controllare casa)
- "Non posso venire perchè il giorno prima mia figlia torna da una gita scolastica e devo lavarle tutti i vestiti" (È proprio vero che portiamo troppi vestiti in vacanza!)
- "È il mio anniversario e preferisco andare fuori con mia moglie" (Viva la sincerità)
- "Sono troppo grassa e non trovo un vestito" (E in genere con cosa ti vesti?)
- "Ho le emorroidi" (Questo sì che è un impedimento!)
- "Mia moglie si è fatta togliere un callo" (Doveva essere enorme!)
- "Ho il ciclo e con il pantalone bianco si vede e mi vergogno" (Hai solo quel capo di abbigliamento? O_o)
- "Sto facendo un fioretto e devo digiunare" (Povera stella!)
- "Sono offeso con gli sposi perchè li avevo invitati a mangiare una pizza e loro non sono venuti" (Gloria o morte!)

E infine, ultima ma non ultima, la più bella.
Amico d'infanzia strettissimo della sposa: "Sai non posso venire perchè tempo fa mi messaggiavo con una tipa, la mia ragazza mi ha scoperto e io le ho detto che eri tu, e ora ti odia!"

giovedì 2 giugno 2011

Chiavi di ricerca…e poi sarei io ad essere stressata???

Forse non tutti sanno che ai blog molte persone accedono dai motori di ricerca usando apposite chiavi di ricerca, ossia combinazioni di parole che rimandano al nostro sito personale.
Ecco le più strane e divertenti chiavi di ricerca che il mio fedele Shinystat  mi dice sono state utilizzate per arrivare qui da quando è nato il mio blog:

- auguri di pasqua sui generis  (potresti dire Buon Natale!...sarebbe di sicuro sui generis! ^^ )
chicche pornografiche (non qui! O_o) -
- ho avuto una brutta giornata e non sopporto gli eagles (smetti di ascoltarli, allora!) 
- la variante del riccio (riccia?) 
- libero riccio coccolone (ancora co ‘sto riccio? Ma è una fissazione!)
- nonsense sul compleanno (il compleanno È un nonsense)
      occhio italia (ti guardo!)
pur rendendomi conto che nel trionfo di pm10 (mi dispiace ma se non cominci a parlare potabile non posso aiutarti )
ricette nonsense (unisci farina, zucchero e nitroglicerina e vedrai che nonsense!)
- sakotinas a la crema (mi dispiace ma queste prestazioni sono solo per il mio fidanzato ^^)
scuola di sesso in giappone (in giappone? ma sei sicuro? guarda che se vai in Svezia fai prima e senza radiazioni aggiunte )
stress prematrimoniale mi uccide (e a me lo dici????)
villaggio turistico lui gioca a beach volley mentre lei (…lei si distrugge la vita sociale per i prossimi 10 anni X_x )
yukiko binby (mi dispiace dirtelo, ma non è una geisha giapponese!) 

martedì 29 marzo 2011

Memories

Scena: esterno giorno, un'assolata spiaggia in agosto.
Io, 17 anni e "la vita sulle labbra".
Lui, una sorta di Brad Pitt dei poveri, animatore-o-istruttore-di-qualcosa in un villaggio vacanze per allegre famigliole.
Partita di beach volley. Lui reclutatore di atleti svogliati, io mi arruolo volontaria nonostante abbia la scioltezza di un bradipo in letargo solo per vedere meglio i suoi lunghi capelli biondi ondeggiare sudati. Nota del redattore: io ODIO la pallavolo! In spiaggia o fuori, sono sempre stata di quelle che si scansano quando vedono arrivare la palla, anche per evitare che i miei occhiali vengano trasformati istantaneamente in lenti a contatto X_x
A una persona prima del mio turno alla battuta, la palla finisce in acqua, viene recuperata, insabbiata e ribattuta.
Opporc...ecchevvordì? perchè ci hanno passato la sabbia sopra? Vabbè, non capisco ma mi adeguo.
Al mio turno alla battuta prendo la palla, mi accovaccio buonina nella sabbia, e comincio a fargli una bella insabbiatura, tipo beauty farm.
Almeno 30 persone mi guardano incredule e, sospetto, anche un po' sgomente.
Il Brad Pitt denoiarti si toglie gli occhiali da sole e mi chiede, stupito:
"Ma che fai, insabbi la palla?




.....






......




....LA PALLA SI INSABBIA QUANDO È BAGNATA!!!"




Ho 17 anni, la vita sulle labbra, e voglio sprofondare nella sabbia!

giovedì 3 marzo 2011

Ipse Dixit

Di solito, non parlo di politica però...oggi il sindaco (dimissionario) della mia città ha detto "Il nostro è un bilancio povero ma onesto"...non vi ricorda qualche cosa? ;-)






venerdì 11 febbraio 2011

Di influenza e mariti malati e non

Oggi vi posto un articolo che mi ha inviato un'amica di web, tuuuuutto vero! ^^


L' influenza passa, il marito no
di Sandra Bonzi

Pur rendendomi conto che nel trionfo di Pm10, benzene, ossidi di azoto e monossido di carbonio nei quali siamo immersi l'idea stessa di prevenzione sia abbastanza ridicola, io non mi arrendo e mi ostino a provarci. Ma nonostante chili di arance e kiwi, litri di centrifughe di carote, mele e zenzero, bustine di papaya liofilizzata, pasticche di Echinacea, impacchi di pompelmo rosa e olii essenziali bruciati in casa come se fossimo in un tempio buddista, l'influenza è arrivata. L'importante è che non colpisca mio marito. Perché io posso reggere tutto - le barzellette del premier, il filo interdentale della Minetti e perfino la contemporaneità tra l'ennesima ondata di pidocchi a scuola e la lavatrice rotta - ma non mio marito che con un raffreddore si trasforma in una noiosissima lagna. Essendo dotata - come tutte le donne - di una salute di ferro, sono sempre stata io ad accudire i miei in tutti i malanni possibili. Ho fatto brodini e passati di verdure, spremute, spugnature, misurato febbri, letto storie, distribuito medicinali. Ma quest' anno l'influenza ha colpito anche me. Per essere più precisi ha steso l'intera famiglia a eccezione di mio marito. Un nosocomio. «Non preoccuparti amore - ha dichiarato lui, orgoglioso di poter finalmente dare un senso al suo inespresso ruolo di capobranco - Adesso c' é papi che si occupa di tutto». Sono stramazzata. Ci sono parole che non posso più sentire senza un brivido lungo la schiena. Ma con 40 di febbre, mi sono fidata e mi sono addormentata. Poco dopo, mi ha svegliata. «Scusa amore - ha sussurrato - vorrei farti una spremuta, ma dov'è lo spremiagrumi? E soprattutto dove sono le arance?». Ho grugnito e sono risprofondata nelle tenebre, dalle quali mi sono sentita strappare presto. Non era la spremuta, bensì Federico che con gli occhi lucidi e il corpo-stufetta mi chiedeva aiuto. «Ma dov'è papà?». «Sta cercando lo spremiagrumi». Accolto il figlio maschio nel lettone, siamo svenuti assieme stremati dalla febbre sempre più alta. Dopo poco, il respiro affannoso di Alice mi ha svegliata. «Mamma mi fa malissimo la gola, ho bisogno di bere». «Ma il papà dov'é?». «Sta cercando le arance». Con questi ritmi sospetto che anche la Fiom l' avrebbe già licenziato. Fatto posto nel lettone anche alla ragazza, mi sono riaddormentata, ma dopo qualche minuto una mano mi scuoteva. Era lui, il pater familias, il capobranco che, pallido come un lenzuolo, mi implorava di portarlo al pronto soccorso: «Mi sono tagliato l'indice». Sono certa che dopo aver creato l' uomo, Dio abbia sospirato: «Posso fare di meglio...».

domenica 14 novembre 2010

Il meraviglioso mondo del customer care

Prendendo spunto dal post di una mia cara amica omoninima, ho deciso di riesumare i miei ricordi ridanciani (diretti o riportati, ma tutti assolutamente VERI!) di quando fluttuavo anche io, confusa e infelice, nel terribile mondo del call center, e precisamente nel servizio cercafacile di un notissimo operatore di telefonia mobile (è arrivato Franceschino!), servizio a pagamento!

GENERE "QUOTIDIANA ANORMALITÀ:

CLIENTE: Signorina, mi serve il numero del mio amico.
OPERATORE: Come si chiama il suo amico?
CLIENTE: Si chiama Antonio
OPERATORE: E di cognome?
CLIENTE: Ah, il cognome non lo conosco. Però so dove abita!
OPERATORE: Perfetto!...e dove abita il signor Antonio?
CLIENTE: Vicino a me!
OPERATORE: E lei dove abita?
CLIENTE: Vicino alla questura


CLIENTE: Signorina, mi serve il numero di un terrone che lavora nella Banca YYYYY di Milano
OPERATORE: Conosce il nome di questa persona?
CLIENTE: No, so solo che è un terrone che lavora nella Banca YYYY


CLIENTE: Signorina, mi da il numero di XYXY? però  non mi mandi l'sms
OPERATORE: Allora glielo detto?
CLIENTE: No, non me l'ha detto! (DOH!)


CLIENTE: Signorina, mi serve il numero della signora Maria XYYY, che abita in via...? 
OPERATORE: A quell'indirizzo mi risulta solo una signora Paola con quel cognome.
CLIENTE:  Ah si si, è lei, in realtà si chiama Paola ma si fa chiamare Maria!


CLIENTE: Mi da il numero del signor Rossi a Milano?
OPERATORE: Conosce il nome di battesimo?
CLIENTE: No, però so che ha una Fiat rossa

GENERE "RICHIESTE IMPOSSIBILI"
- Mi da il numero di un fioraio notturno?
- Signorina, sono sull'autostrada, lei mi vede? (Si signora, e non si scaccoli!)
- Senta, sto chiamando dal cellulare di mio marito, il mio è spento e non lo trovo, me lo può localizzare? (ma neanche l'Interpol!)

GENERE "SENZA PAROLE"
- Mi dice il mio codice fiscale?
- Mi dice chi ha vinto la partita?
- Mi dice il mio oroscopo?
- Mi dice a che ora va in onda la replica de "Il Gastronauta" su Radio24?
- Mi dice quanto credito ho nel cell..TUH-TUH-TUH (Adesso zero!)
- Mi dice qual'è il numero del mio cellulare, perchè la SIM è nuova e il numero non c'è da nessuna parte! (e c'ha ragione lui!)
- Mi dice come disinnescare la segreteria? (è così pericolosa?)

GENERE "OPERATORE CONFUSO" (perchè anche gli operatori possono sbagliare)
- Benvenuto in XXXXX, sono io (e io che pensavo fossi un altro!)
- Benvenuto in XXXXX, sono Sabato (pensiamo già al week end, nevvero?)
- (Il giorno di S. Valentino) Il cliente non ha dato il consenso al trattamento dei Baci Perugina (sono tutti per me!)
Un'operatrice dalla voce molto squillante confonde il collega - uomo - seduto nella position accanto, che risponde alla successiva telefonata in questo modo: - Benvenuto in XXXXX, sono Barbara (silenzio di tomba dall'altra parte!)


...AND THE WINNER IS:
CLIENTE: BuonXSDHWDXHAI
OPERATORE: Signore, mi scusi ma non la capisco!
CLIENTE: Fcufi fignorina, ma fi è rotta la dentiera e fono fenfa denti!!!!

venerdì 12 novembre 2010

Che cosa c'è in un nome?

Quella che chiamiamo rosa avrebbe il suo dolce profumo anche con un altro nome, dice Giulietta.
Provate a spiegarlo a questi poveri disgraziati *^^* (sono nomi realmente esistenti - cliccate sull'immagine per visualizzarla nelle dimensioni originarie):